venerdì 28 agosto 2015

Frame e frammenti di Sapalewa...

L'uscita del Sapalewa ad un giorno di cammino da Taniwell. Rispetto al 2012 l'acqua ben più bassa ma viaggia sempre intorno ai dieci metri cubi al secondo.
Campo rio brado, a dieci minuti dall ingresso fossile della grande galleria.

Si tasta il polso alla prima tirolese dal lato di valle, a monte urla il Kraken la cascata mangiaspeleo


Perle di grotta come uova di gallina e a volte anche di casuario

La galleria di smeraldo. Il portale è alto circa cinquanta metri.


Traversando a nuoto per installare la tirolese. A spingerti a valle ci pensa la corrente

Risalendo il Kraken verso le gallerie di gambero beach


Inizio delle gallerie di gambero beach

Sapalewa mon amour...

Siamo rientrati oggi ad Ambon da west seram.nonostante il numero dei partecipanti ridotto a tre, i risultati non si sono fatti attendere. dopo averlo attaccato e circuito da monte e da valle il Sapalewa river con il suo enorme traforo ha ceduto concedendoci quattro chilometri di enormi gallerie alte oltre cento metri dove abbiamo giocato a fare i salmoni tra tirolesi e acqua bianca. Fortunatamente questa vota il grande fiume non era in piena e invece dei precedenti e mostruosi cinquanta e passa metri cubi al secondo, ci ha fatto giocare con soli dieci dodici, che quando ti passano sopra sono sempre pesanti....  altri chilometri ce li hanno regalati le sue vecchie gallerie fossili sperse sulla montagna, mentre suo cugino way Hanoea ci ha accolto con un portale di oltre ottanta metri di altezza dopo aver risalito per centotrenta metri una gola rivelatasi una sua vecchia galleria priva di soffitto... Cosas de Indonesia, ingressi da favola tra bamboo giganti e uova di casuario. Nella regione dei grandi trafori le esplorazioni sono appena iniziate!

venerdì 31 luglio 2015

... si parte!



Lunedì cominceremo la lunga strada verso le grotte di West Seram. Il nuova capitolo di questa avventura indonesiana ci porterà a tentare i grandi trafori individuati nel 2012: Way Sapalewa, way Hanoea Way Mala, ci daranno sicuramente del filo da torcere e delle corde da strizzare... Poi sarà la volta delle cime del Cecilia Range e del Towile Boe Boe dove speriamo di poter trovare qualcosa di simile alla grotta di Hatu Saka, ovvero qualche bella verticale dalle classiche dimensioni tropicali esagerate che possa gettare le basi per ulteriori avventure: Magari nella lontana valle sospesa di way Menia... Sempre nella prospettiva di seminare e ingravidare nuove storie, proveremo a fare una puntata verso gli inesplorati carsi della vicina isola di Buru, sorta di frontiera e nuovo eldorado per decine di migliaia di cercatori d'oro indonesiani, ma anche luogo dove il Kaku Mahu ed il Kaku Ghekan svettano dai loro quasi 3000 metri calcarei sulla foresta circostante. Quindi ancora una volta rotta e barra verso l'oriente, per tornare con nuove storie da raccontare e raccontarsi! 


lunedì 27 luglio 2015

Chiodi di garofano e fiumi perduti....







Pronti a partire per Seram. Dal 3 agosto saremo in questa splendida isola nell'estremo mare orientale dell'Indonesia. A tre anni dalla nostra prima spedizione nell'inesplorato carso di west Seram torneremo sulle tracce degli enormi trafori intravisti dai geologi olandesi quasi un secolo fa... un tuffo profondo tra storia e foreste! 

domenica 26 luglio 2015

martedì 24 marzo 2015

In volo sul Mali Deje

Riprese aeree della zona esplorata durante l'ultima spedizione in Albania. La grande piana di Macukull e le cime del Mali Deje con le loro assurde morfologie carsiche. Un vero e proprio labirinto di pozzi, fratture e crepacci di ogni dimensione. 



domenica 15 febbraio 2015

Di montagna in montagna...




C'è chi crede che la speleologia consista nel tessere reti di alleanze, cercare soldi e amici potenti. Fare progetti magari rubando il lavoro altrui e con questi farsi bello e stampare riviste patinate. Noi crediamo che la speleologia sia altro. Crediamo che la speleologia sia una cosa bella anche nella sua inutilità. Un modo di stare insieme confrontarsi e imparare con umiltà, da luoghi, orizzonti e persone diverse e che la pensano in modo diverso. Troppo facile chiudersi nella propria piccola lobby sicuri di avere la verità. Noi continueremo in questo modo, di montagna in montagna, con lo spirito libero di chi crede che esplorare significhi andare oltre il proprio ego ed oltre l'ombra del proprio naso. Con questo spirito siamo pronti a ripartire per le montagne e le grotte d'Albania. Amici italiani e amici albanesi, insieme per giocare ad un bel gioco che in troppi in Italia purtroppo hanno dimenticato. Cercheremo e proveremo ad esplorare nuovi vuoti, nuove grotte da riempire con nuove storie, per un solo ed unico motivo: perchè ci sono e noi sappiamo percorrerle.